All’Isola d’Elba in Vespa (parte 2)

Riprendiamo il mio racconto del Viaggio all’Isola d’Elba in Vespa, alla fine della prima parte c’eravamo lasciati fuori dalla residenza di Napoleone a San Martino; ormai l’ora di pranzo era passata da un pò, quindi decidemmo di fare rientro a Portoferraio per mangiare un boccone.

Isola d'Elba in VespaArrivati a destinazione, ci siamo fermati su una panchina nel parco pubblico “Delle Ghiaie” situato in via Cairoli e finalmente abbiamo messo qualcosa sotto ai denti; comunque il nostro obbiettivo era quello di girare il più possibile, quindi dopo pochi minuti siamo ripartiti.

La nostra prossima meta era la parte ovest dell’Isola. Da Portoferraio abbiamo preso la SP24, che poi in località Procchio diventa SP25, la quale offre paesaggi bellissimi, a picco sulle scogliere e le acque cristalline del mare sottostante; soprattutto fra Sprizze e Marciana Marina, dove si vede tutta la costa settentrionale dell’isola.




Ai piedi del Monte Capanne

Ma l’Elba non è solo mare, infatti il nostro tour all’Isola d’Elba in Vespa continua con la scalata del Monte Capanne; per arrivare ad una discreta altitudine si deve seguire sempre la SP25 che da Marciana Marina porta in località Poggio e poi a Marciana. In questo tratto di strada io e Alessio abbiamo conosciuto i tornanti di Poggio; uno di loro ci ha fatto rischiare veramente tanto: presi dall’esaltazione nel fare i tornanti, con accelerazioni e frenate in rapida successione, ad un certo punto ci si para davanti un tornante cieco verso destra; io ero davanti, mi attacco ai freni ma non avendo calcolato bene il raggio di curva, la Vespa si drizzò e tirò dritto attraversando tutta la carreggiata, fermandosi a pochi centimetri dal precipizio sottostante; stessa cosa successe anche ad Alessio, per fortuna non veniva nessuno in senso opposto!! Morale della favola, viaggiate sempre con prudenza, non si sa mai.




Panorama MarcianaComunque il viaggio è continuato arrivando fino a dove si trova la funivia che porta in vetta al Monte Capanne, siamo rimasti li per qualche minuto ma purtroppo, per mancanza di tempo, la funivia non si prese.

Sant’Andrea e la sua spiaggia

Ripreso il cammino abbiamo attraversato il paese di Marciana. A quota 375 metri sul livello del mare si domina gran parte dell’Isola d’Elba con paesaggi degni di nota; dopo Marciana, sempre seguendo la SP25, siamo scesi sul mare, in località Sant’Andrea dove ci siamo fermati. Zaino in spalla e la voglia di fare almeno un bagno nelle limpide acque elbane; voglia presto distrutta data l’incredibile mole di persone che si era riversata in quelle zone; era difficoltoso anche solo trovare un angolino dove parcheggiare la Vespa e la moto di Alessio.

Sulla scogliera di Sant’Andrea finisce la seconda parte del nostro tour all’Isola d’Elba in Vespa, vi aspetto per la terza ed ultima parte del nostro fantastico viaggio in terra elbana!

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo adesso con i tuoi amici!

Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 25 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...