Missione Bravo pt.1 – Un nuovo acquisto

Qualche settimana fa ho acquistato un Piaggio Bravo P nero del 1991: dopo almeno 15 anni chiuso nella sua baracca, l’ho tirato fuori e portato a casa, dando inizio alla “Missione Bravo”!




Bravo La “Missione Bravo” consiste nel riportare al nuovo il mitico Bravo della Piaggio, il ciclomotore dei 14enni dalla fine degli anni’70 fino ai primi 2000 insieme al più famoso Ciao ed altri meno conosciuti come il Si, il Boxer ed il Grillo.

Quando l’ho visto per la prima volta mi sono accertato che fosse completo in tutte le sue parti, plastiche comprese, e nulla fosse gravemente compromesso; ovviamente dopo tanti anni chiuso in una capanna esposto all’umidità ed anche alla pioggia, sebbene indiretta (il tetto non copriva poi così bene), la carrozzeria non è perfetta ma presenta dei punti di ruggine, soprattutto sulla curva bassa del telaio in corrispondenza dei pedali. Comunque nulla di irrisolvibile dato che non è ruggine passante ma solo superficiale.

Il motore gira molto bene ed anche le altre parti meccaniche si presentano ancora efficienti, purtroppo però non sono riuscito ad accenderlo dato che quando fu fermato nella baracca fu lasciato il rubinetto della benzina aperto, andando ad intasare i getti del carburatore con l’olio contenuto nella miscela.

Ultimo aspetto nell’ordine, ma non nell’importanza, Il Bravo è corredato con il suo libretto di circolazione (il tipo vecchio: verde a paginette piccole) ed anche del libretto di uso e manutenzione. Oltre a ciò, essendo un Bravo P, quindi a puleggia senza variatore, all’interno del fianchetto sinistro c’è un piccolo scomparto con all’interno un cacciavite e la chiave per togliere la candela.




Serbatoio Bravo Con la formula “visto e piaciuto”, me lo sono caricato sul carrello della macchina e me lo sono portato a casa, dentro un garage sicuramente più spazioso e accogliente della sua vecchia baracca; in attesa di essere restaurato e di tornare al vecchio splendore.

Qui inizia la “Missione Bravo”! Seguitemi nei prossimi episodi qui sul blog ed anche sul mio account Instagram @viaggiareinvespa.it dove caricherò foto e storie di aggiornamento in tempo reale.

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