Vespa Elettrica, la mini prova

Sabato 8 dicembre ho avuto l’occasione di provare la Vespa Elettrica durante l’evento organizzato sul corso di Cascina (PI) dalla Confcommercio di Pisa e dalla ProLoco di Cascina, col patrocinio dell’omonimo comune.

3 esemplari di Vespa Elettrica sono state messe a disposizione dalla Motorteam, concessionaria Piaggio di San Giuliano Terme (PI).

La prova consisteva nel provare ad effettuare una piccola gimkana, preparata dal Vespa Club Pisa, poi avanti e indietro per il corso.

Vespa Elettrica esteticamente è molto simile se non uguale alla nuova Vespa Primavera, con faro tondo a led; veramente piacevole alla vista la rifinitura blu al bordo scudo, ai cerchi ed ai bordi delle scritte “Vespa” ed “Elettrica” (disponibile anche nei colori verde, giallo, nero, grigio opaco e cromato), è provvista pneumatici di 12″ pollici all’anteriore e di 11″ al posteriore; si nota l’assenza della marmitta ma non da l’idea di mancanza, è molto gradevole come aspetto.

Appena messa giù dal cavalletto si sente subito una leggera differenza di peso rispetto alla “sorella” con motore termico, infatti Vespa Elettrica pesa 130kg (contro i 113kg della Vespa Sprint 125) differenza di peso data prevalentemente dal pacco batterie, il quale da solo pesa 25kg; l’accensione si effettua nello stesso modo degli scooter tradizionali con l’enorme differenza che “a orecchio” non si accende proprio niente! Infatti dobbiamo aspettare che appaia sul cruscotto la scritta “Ready”, a quel punto la Vespa è pronta per partire; prima però merita uno sguardo il cruscotto dotato di uno schermo digitale a colori di 4,3″, qui vengono date le informazioni riguardanti il livello di carica delle batterie ed i km rimanenti, i km percorsi, la velocità (ovviamente), il consumo istantaneo, l’orologio, la temperatura esterna, il livello di accelerazione attuale (con la barra sopra la scritta “drive”) ed altre funzionalità che vi andrò a dire fra poco.

Ora possiamo partire davvero ed è proprio la partenza che fa “impressione”, infatti Vespa Elettrica offre uno scatto molto brioso, ciò è dovuto grazie alla particolarità di tutti i motori elettrici che non hanno la “lentezza” della salita del numero di giri di un termico tradizionale; la velocità massima cambia in base alla modalità di guida impostata, infatti in modalità “Eco” si raggiungono 37km/h mentre in “Power” si raggiungono 52km/h; la terza modalità di guida è la “Reverse” cioè la retromarcia.

Altra innovazione per Vespa Elettrica è l’introduzione del sistema di recupero dell’energia cinetica, il funzionamento è molto semplice: in rilascio il motore elettrico si trasforma in generatore, utilizzando l’energia cinetica contenuta nella ruota in movimento e trasformandola in energia elettrica ricaricando le batterie; questo crea il classico effetto di “freno motore” ed è possibile impostare l’intensità di esso (2 livelli) tramite i comandi sul manubrio; il livello di energia prodotta e visualizzabile nello schermo sul manubrio.

L’autonomia di Vespa Elettrica è di 100km in modalità “Eco”, i tempi di ricarica parte da un minimo di 4 ore con la classica corrente a 220V; si ricarica grazie al cavo presente nel sottosella, situato al posto del serbatoio della benzina, utilizzando la normale presa di casa o la presa delle colonnine di ricarica.

Ultimo gadget della nuova nata in casa Piaggio è la connettività con gli smartphone tramite bluetooth, infatti collegando la Vespa con il telefono, in caso di telefonata ricevuta appare il nome di chi sta chiamando nello schermo sul manubrio con la possibilità di rispondere tramite i comandi sempre sul manubrio, utilissimo per chi usa l’auricolare sotto al casco.

La guida di Vespa Elettrica risulta molto piacevole, la frenata è ottima anche grazie al sopracitato sistema di recupero dell’energia cinetica, l’accelerazione come detto è incredibile anche se poi si ferma alla velocità standard per i ciclomotori, infatti il suo motore elettrico da 4Kw è equiparato ad un 50cc, la tenuta di strada non ho potuto testarla perchè la prova era sul rettilineo ma suppongo sia molto simile rispetto alle sorelle Primavera e Sprint con le quali condivide il telaio. Molto utile il cicalino per avvertire i pedoni che stiamo passando (anche se a lungo andare può diventare fastidioso, infatti è possibile disattivarlo).

La nuova Vespa aveva già solcato le pagine di questo sito quando nel 2017 è stata presentata ad EICMA, grazie a Motorteam per aver messo a disposizione Vespa Elettrica per questa piccola prova, spero di avere l’occasione di provarla più a fondo per capire meglio le grandi potenzialità di questa due ruote elettrizzata e soprattutto capire se in un futuro rimpiangerò il buon vecchio motore termico oppure no.

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 23 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...