7º Raduno Nazionale “Tra Mare e Monti” – V.C. Carrara

Anche quest’anno il Vespa Club Carrara ha organizzato il suo raduno annuale, arrivato alla settima edizione: il Raduno Nazionale “Tra Mare e Monti”. Spalmato sulle due giornate di sabato 13 e domenica 14 luglio 2019, ha portato centinaia di Vespisti per le strade di Marina di Carrara (MS) e non solo.




MontereggioGli organizzatori hanno snocciolato un pò di numeri per questa edizione del raduno “Tra Mare e Monti”: nella giornata di sabato sono arrivati 200 Vespisti, mentre nella giornata di domenica ben 365 Vespisti, provenienti da oltre 40 Vespa Club diversi, hanno popolato le strade della “capitale mondiale del marmo”.

Nella giornata di domenica (alla quale ho partecipato) era racchiusa la novità della 7° edizione del “Tra Mare e Monti”: il “1° Raid della Lunigiana”; un Vespa Raid in formato modificato dalla versione agonistica, infatti era prevista la partenza scaglionata dei Vespisti ed il percorso era articolato su circa 70 km di strada, con arrivo a Montereggio (MS), da seguire attraverso un “road book” fruibile attraverso l’apposito link per Google Maps oppure col classico “foglio”, ma senza i controlli a tempo alla fine delle varie tappe: ognuno poteva fare il percorso col ritmo che voleva.

Dopo aver preso il gadget in extremis (e qui apro una parentesi ringraziando i ragazzi del Club che si sono prodigati a cercare in lungo e largo un gadget nella loro sede dato che erano finiti al banco iscrizione) e dopo aver fatto colazione, siamo partiti per il raid.

Mi ero organizzato con la mia ragazza che mi ha accompagnato, tramite i nostri interfoni Lexin B4FM mi faceva da navigatore sulle strade da prendere per raggiungere le varie tappe del percorso. Il tour è iniziato da via Cacciatore a Marina di Carrara (MS) in direzione Sarzana (SP) con un velocissimo passaggio in Liguria a Marinella di Sarzana (SP) per poi rientrare in Toscana a San Lazzaro (SP), dove poco dopo finiva la prima tappa, più precisamente all’incrocio per Fosdinovo (MS), dall’inizio abbiamo percorso 9,7 km.

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Da qua inizia il vero divertimento di questo raid, infatti tutti i prossimi km saranno in arrampicata sulle strade della Lunigiana, percorsi che hanno saputo offrire panorami bellissimi dominando dalla Versilia fino a Bocca di Magra (SP) con sopra il promontorio che copre il golfo di La Spezia; la seconda tappa finisce proprio a Fosdinovo (MS), vicino all’entrata del suo castello edificato dalla famiglia Malaspina qualche secolo fa; 17,3 km percorsi dall’inizio.

La quarta tappa prevedeva altri 12,2 km di strade di montagna: fra salite, discese e tornanti mozzafiato; forse il tratto più bello del raid, immersi nella bellezza delle Alpi Apuane. Il fine tappa era previsto a Canova (MS), dopo 29,5 km dalla partenza.

La quinta tappa entrava nella zona “civilizzata” della Lunigiana: Aulla (MS), una città strategica per la sua posizione, da li passano sia le ferrovie Parma – La Spezia e Aulla – Lucca sia le strade statali SS62 del Passo della Cisa e SS63 del Valico del Cerreto. Alla stazione ferroviaria di Aulla finiva la tappa, avevamo percorso già 36,9 km.

La sesta tappa era tutta incentrata alla risalita del torrente “Taverone”, da Aulla fino a Pieve di Monti (MS), in corrispondenza dell’incrocio per Licciana Nardi (MS), all’attivo avevamo 42,2 km.

La settima tappa è stata un’interruzione alla civiltà per tornare a macinare qualche km sulle strade di montagna: 10,9 km di curve più o meno dolci per arrivare a Villafranca in Lunigiana (MS), il contakm segnava 53,1 km da Marina di Carrara.

L’ottava e penultima tappa del raid portava ad attraversare un bellissimo fiume, sicuramente il fiume migliore che abbiamo in Toscana (anche se sfocia in Liguria): il Magra, pieno di specie ittiche fra cui la trota “Fario”, nell’omonima frazione di Ponte di Magra. Il fine tappa era segnato a Talavorno, dopo 57,3 km di strada.

L’ultima tappa portava dal 2019 al 1800, vi sembra strana questa frase? Percorrete la strada che va da Mulazzo (MS) fino a Montereggio (MS), poi capirete…

L’ultimo segno di modernità lo abbiamo al ponte sul torrente “Mangiola”, poco prima di Mulazzo, un ponte nuovissimo, molto bello, in acciaio inaugurato poco meno di due anni fa in sostituzione del vecchio ponte distrutto dall’alluvione del 2011 il quale mise in ginocchio tutta la Lunigiana e lo Spezzino. Subito dopo questo ponte la strada passa sotto due archi in pietra, in netto contrasto con la modernità vista prima, da qui la strada inizia a inerpicarsi verso il paese di Montereggio, non prima di attraversare un ponte di legno (in sostituzione provvisoria a quello precedente anch’esso distrutto dall’alluvione del 2011).




Ponte MulazzoDopo 68,8 km il raid finisce nel piccolo borgo di Montereggio, conosciuto anche come “Paese dei Librai”; qui le case sono tutte (o quasi) in pietra e le campane del campanile posto all’inizio del borgo funzionano ancora mediante l’utilizzo di una corda, sembra proprio di essere tornati indietro nel tempo.

Qui si conclude il mio raduno “Tra Mare e Monti”, vorrei fare dei sinceri complimenti agli organizzatori del Vespa Club Carrara per l’ottima riuscita dell’evento, ben organizzato fin nei minimi dettagli, infatti erano stati previsti tre fine tappe in corrispondenza di distributori per eventuali rifornimenti.

Oltre alla buona organizzazione, anche la bellezza della “location” ha fatto la sua parte e mi ha fatto venire voglia di esplorare più approfonditamente questo estremo lembo di terra Toscana.

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 23 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...