#2 Quella volta che… la Vespa rimaneva accelerata

Con il secondo episodio della collana “Quella volta che…” torniamo al lontano 2012, io ero uno dei tanti sedicenni che aveva preso la patente A1 da pochi mesi ed ero ancora molto inesperto su tutto quello che riguardava la Vespa.




CarburazioneLa manifestazione del problema

La patente la presi a giugno e per i mesi caldi dell’anno la Vespa funzionò a meraviglia, o quasi; con l’avvenire dei mesi freddi quando lasciavo il gas i giri del motore scendevano molto molto molto lentamente; rimaneva accelerata!

All’inizio pensavo fosse il “minimo”, infatti iniziai a provare varie regolazioni; poi mi “allargai” a calibrare tutta la carburazione ma nulla: la Vespa rimaneva accelerata, il motore non sentiva ragioni di scendere di giri.

Iniziai a cercare una possibile soluzione sui vari forum e venne fuori di tutto: paraolio lato frizione rovinato, aspirazioni d’aria dal carburatore o addirittura peggio dal carter o dal cilindro, fasce consumate, problemi elettrici, ecc…

Soluzione? Fare qualche prova!

Le varie prove

La prima cosa che feci fu smontare il carburatore per pulirlo e revisionarlo: soffiai i getti, lo spianai alla base dove va a contatto con il carter per evitare qualsiasi trafilaggio d’aria e cambiai tutte le guarnizioni.

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Cambiò qualcosa? No.

Tornai quindi su internet e scovai una pagina dove si parlava di una fantomatica paratia che canalizzava il flusso d’aria proveniente dall’anteriore della Vespa tramite un foro posto dietro al parafango. La prova da fare era quella di mettere uno straccio a tappare quel foro; presi appunti su un foglietto (che ho tutt’ora) e preparai la Vespa per questa prova.

Percorsi qualche km e constatai che la situazione non migliorò, anzi, peggiorò radicalmente; il che mi fece capire che questo faceva “ingrassare” la carburazione andando a toglierle aria. L’esatto opposto di quello che pensavo: la Vespa non aspirava troppa aria, le mancava!




La soluzione

Iniziai a cercare di capire i flussi dell’aria che attraversavano la Vespa fino al carburatore fino ad arrivare ad una conclusione eloquente: ero stato un perfetto idiota.

Avete presente il “sottosella” di una PX? Bene, davanti al serbatoio c’è un foro dove io tenevo uno straccio per pulire il tappo del serbatoio quando mettevo miscela; quel foro è l’aspirazione dell’aria ed io lo stavo tappando con lo straccio. Tolto quello tutti i problemi furono “miracolosamente” risolti ed io non sapevo se ridere o piangere per quanto ero stato idiota. L’unica consolazione era che almeno avevo perfettamente revisionato tutto il carburatore!

Questa è la storia di quella volta che la Vespa rimaneva accelerata; a presto con un nuovo episodio!

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 24 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...