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EICMA 2021 – un bellissimo ritorno

Un bellissimo ritorno quello di EICMA: dopo un 2020 costellato di restrizioni e chiusure in questo 2021 l’Esposizione Internazionale delle Due Ruote è tornata a popolare i padiglioni di Fiera Milano. Domenica 28 sono andato a Milano per quello che è stato il “mio” secondo EICMA dopo la prima volta nel 2019.




Vespa elettrica (red)“Oggi riapre il futuro”

Questo lo slogan di EICMA 2021, una frase che sancisce la ripartenza verso il futuro della mobilità su due ruote; infatti in fiera si è vista un’enorme marchi di cicli e motocicli che proponevano mezzi spinti da motore elettrico prima fra tutte Ego di casa Energica.

Ovviamente non mancavano le conferme di marchi e mezzi storici: in primis lo stand del Gruppo Piaggio condiviso con Vespa, Aprilia e Moto Guzzi; presenti anche Honda, Yamaha, Kawasaki e MV Agusta fra i marchi più importanti.

Ho notato molto due grandi assenti: BMW e Ducati; presenti alcune loro moto ma all’interno di stand di altre realtà soprattutto sportive.

La 78° edizione di EICMA registrato più di 340 mila presenze nell’arco dei 4 giorni di fiera (limite di presenze massimo da normativa vigente) e fra questi c’erano più di 5 mila persone accreditate come giornalisti, blogger, ecc… fra di loro, per la seconda volta, c’ero anche io e questo mi rende orgoglioso di quello che ho costruito con il mio blog. Grazie di cuore agli organizzatori di EICMA per averlo riconosciuto.

Tutta questa grande mole di visitatori ha potuto godersi l’esposizione di più di 820 marchi provenienti da 36 Nazioni; un “tuffo pindarico” fra centinaia di modi diversi di concepire una due ruote!

Spettacolo per gli occhi

Arrivato a Fiera Milano, dopo un viaggio di più di 320km con la “magistrale” Focus, mi sono tuffato dentro l’esposizione e fin da subito è stato uno spettacolo per gli occhi: mascherine a parte sembrava davvero di essere tornati alla tanto voluta normalità che la pandemia ci ha strappato via, mi mancava davvero quella sensazione che solo un evento come EICMA o il compianto Motorshow di Bologna sa dare; stand bellissimi che fanno da cornice a tanti gioielli a due ruote talvolta corredati da bellissime ragazza in sella.

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Essendo la fiera veramente immensa vi andrò a raccontare quello che più mi ha colpito di EICMA 2021, partendo ovviamente dallo…

Aprilia TuaregStand Piaggio Group

E quale sennò? Lo stand del Gruppo Piaggio comprendeva, oltre che gli scooter del marchio, anche i marchi Aprilia e Moto Guzzi oltre che l’intramontabile e sempre amatissima da tutti Vespa.

Per Aprilia il posto d’onore è stato riservato alla nuova Tuareg 660, una moto iconica (e che vorrei tanto provare) del marchio che promette battaglia alla regina Africa Twin di casa Honda; la Tuareg ha anche saggiato la terra dell’arena “Motolive” in un’esibizione promozionale dove il pilota non si è di certo risparmiato facendola saltare ovunque. Tutt’intorno a lei erano disposte le supersportive Tuono, RSV4 e RS660: moto che lasciano sempre una bella impressione per le loro linee così aggressive.

Moto Guzzi, ha presentato la nuovissima V100 Mandello: una moto che promette la proverbiale comodità Guzzi accoppiata ad una grande maneggevolezza e sportività. Il nome Mandello è una dedica al paese Mandello del Lario in provincia di Lecco, dove esattamente 100 anni fa Moto Guzzi fu fondata; con questa denominazione si vuole far notare l’innovazione del marchio ma sempre rimanendo attaccati alle radici del marchio.

Vespa e Piaggio hanno esibito i loro modelli di punta come il nuovo Beverly o la sempreverde GTS300; degna di nota la Vespa Elettrica in versione (Red), nata dalla collaborazione che va avanti da ormai qualche anno con l’organizzazione no profit (Red) che si batte contro le pandemie mondiali.

Stand Yamaha

E’ difficile descrivere qualcosa che non si è visto: per entrare nello stand Yamaha c’era una coda interminabile, perciò mi sono limitato a vederlo da lontano.

Quello che sono riuscito a vedere, oltre che alla Yamaha del sempre amato VR46, è la nuova colorazione delle varie MT07, 09 e 10 e sinceramente sono rimasto un po’ deluso: i cerchi color verde acqua rispetto ai vecchi cerchi arancio non stanno benissimo sulla colorazione grigia delle MT. Ovviamente questo è un parere personale.




Africa TwinStand Honda

Lo stand della casa giapponese era grande quanto il paese dove abito! Scherzi a parte sul palco Honda c’era esposto tutto il Mondo del marchio: dagli scooter da città fino alle moto da competizione come MotoGP o la leggendaria Dakar, passando dalle moto “tourer” fino alla regina (per me) indiscussa: l’Africa Twin. Sono letteralmente innamorato di quella moto e forse neanche so spiegare perchè, forse per le sue linee o per la “firma” del faro anteriore o per la sua grande storia vittoriosa alle spalle.

Veramente un ritorno in grande stile per la CBR1000R-R “Fireblade” nel trentesimo anniversario dell’uscita della prima “Fireblade” esposta al suo fianco; una moto dalle linee super aggressive che promette prestazioni “monstre”; degna erede della moto che ha contribuito alla storia della Honda.

Stand MV Agusta

Ragazzi, la Brutale. Quella moto ha delle linee pazzesche, da qualsiasi lato la si guardi incute timore e quasi non vorresti neanche farle una foto. Telaio a traliccio da pura “naked”, cerchi a raggi, scarico a triplo terminale e un faro posteriore con una linea futuristica; stile inconfondibile delle ultime MV Agusta.

Insieme alla Brutale erano presenti anche altri “mostri” come la potente F3, tutte dominate dall’alto da una moto leggendaria che fu di un pilota leggendario: la MV di Giacomo Agostini.

Bentornata EICMA

Qui si chiude questo breve racconto di EICMA 2021, la mia seconda partecipazione a questa esposizione che rende una volta all’anno Milano capitale delle due ruote. Si è sentita la mancanza nel 2020 e non vediamo l’ora dell’edizione 2022, bentornata EICMA!

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 28 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...