Arezzo Classic Motors 2018, un tuffo nel passato

L’Arezzo Classic Motors è una manifestazione che si tiene tutti gli anni, solitamente il secondo weekend del mese di Gennaio, al polo “Fiere e Congressi” della città di Arezzo, appunto; questo evento è un vero e proprio tuffo nel passato grazie alla mostra di vari modelli di auto, moto e trattori più o meno antichi ed, in più, un mercatino di pezzi di ricambio di ogni genere per mezzi d’epoca.

Arezzo Classic Motors

Quest’anno l’Arezzo Classic Motors si è svolto sabato 13 e domenica 14 Gennaio, io sono andato nella giornata di domenica; fatto il ticket d’ingresso (il quale ha un costo di 12,00€) sono entrato all’interno dell’esposizione e subito sono stato accolto da tre trattori dei primi anni del ‘900, di cui intorno ad uno di questi esemplari c’erano tre persone impegnate nell’intento di metterlo in moto, intento non privo di difficoltà a dimostrazione che la vita dei nostri nonni non era così confortevole come quella odierna, con i trattori moderni dotati di radio ed aria condizionata.

Subito a fianco dei trattori c’era il primo assaggio della mostra, una decina di auto d’epoca (di cui alcune in vendita) fra le quali una meravigliosa BMW M850i; insieme alle auto c’era il Motorhome di Mauro Pascoli, un rivenditore molto conosciuto di pezzi di ricambio per Vespa d’epoca.

Da questo piazzale si entrava nel primo padiglione, dove era allestita la restante parte della mostra di auto d’epoca con una grande varietà di esemplari; erano presenti marchi come Fiat, BMW, Mercedes, Peugeot, Matra, Lancia con lo storico “Deltone” ed altri, ma il pezzo forte era la Lamborghini Huracàn della Polizia Stradale: un mostro di potenza!




Dietro al padiglione della mostra si apriva un altro padiglione con all’ingresso tre modelli di Vespa (due Special ed una Primavera ET3), questo padiglione è composto da tre enormi aree ed è il cuore di tutte le edizioni dell’Arezzo Classic Motors, cioè le bancarelle dei rivenditori di parti di ricambio per mezzi d’epoca: fra queste bancarelle possiamo trovarci di tutto e di più, addirittura possiamo costruirci da zero una Vespa tanta è la mole di componenti che si possono trovare su queste bancarelle; oltre che agli innumerevoli ricambi che possiamo trovare per la Vespa (io ho comprato le placchette di plastica per devio luci e devio frecce per la mia PX) si trovano anche parti di ricambio per le auto, ovviamente i più comuni sono parti di vecchie Fiat 500.

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Vespa Primavera ET3Oltre che alle parti di ricambio c’era una bancarella piena di modellini della gloriosa BBurago, una fermata obbligatoria per chiunque è appassionato di modellismo; lo stesso appassionato che sarà sicuramente rimasto colpito dall’ultimo padiglione della fiera: quello del modellismo, appunto. In questo padiglione c’era un enorme plastico di 50 metri ed uno più piccolo di 25 metri, entrambi dettagliatissimi fin nei minimi particolari, di una ferrovia con vari modelli di treno che viaggiavano sopra di esso; inoltre erano presenti modellini statici di varie navi da guerra come la “Corazzata Bismark” o il sottomarino “U-Boot”, entrambi protagonisti di alcune vicende della Seconda Guerra Mondiale.




In definitiva, secondo gli organizzatori, questa edizione 2018 dell’Arezzo Classic Motors è stata un successo in termini di affluenza di pubblico, io personalmente ho visto tante persone munite di carrellino porta spesa per prendere quanti più componenti possibili per i loro mezzi d’epoca. Unico neo dell’evento è la questione parcheggi, un pò disorganizzato e forse da rivedere per le successive edizioni; in definitiva però questa manifestazione è obbligatoria per chiunque sia appassionato di automobilismo!

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 23 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...