Come iscrivere la Vespa al Registro Storico

Con il Mondo in subbuglio contro i cambiamenti climatici e il conseguente avvento di nuove disposizioni antinquinamento in tante città italiane, è molto probabile vedersi costretti a tenere le nostre Vespa ferme in garage; la soluzione? Il Registro Storico!




Raduno VespaI vecchi motori 2 tempi sono considerati “altamente inquinanti” e quindi, com’è successo ultimamente a Genova, per contrastare l’inquinamento cittadino i comuni stanno via via varando delle disposizioni ad hoc per fermare la circolazione di questi mezzi, oltre a tutte le auto diesel e le auto a benzina di vecchia concezione.

L’unico modo per evitare i blocchi del traffico è iscrivere la Vespa al Registro Storico della Federazione Motociclistica Italiana, “FMI”; questo perchè i veicoli considerati storici sono esclusi da tutti gli stop alla circolazione.

L’iscrizione al Registro Storico non è una pratica difficile ma nasconde alcune insidie che vi andrò a spiegare passo passo.

Il primo passo da fare è l’iscrizione all’FMI tramite la “tessera member” al prezzo di 60€ se la registrazione viene effettuata online; oppure è possibile effettuare l’iscrizione ad un motoclub affiliato all’FMI, il prezzo è a discrezione di ogni singolo motoclub. Ovviamente l’iscrizione deve essere fatta a nome dell’intestatario della Vespa.

Il secondo passo da fare per iscrivere la Vespa al Registro Storico è recepire tutto il materiale necessario.

Dobbiamo scattare, alla Vespa, 7 fotografie da angolazioni ben precise e rigorosamente con sfondo di colore chiaro ed uniforme: una foto al lato destro, una al lato sinistro, una frontale, una posteriore, una ravvicinata al numero di telaio, una sempre al numero di telaio ma da un metro di distanza ed infine una ravvicinata al numero di motore.

Nelle foto la Vespa dovrà apparire “come mamma Piaggio l’ha fatta”, cioè senza alcun tipo di accessorio come ad esempio tappetini, portapacchi e soprattutto nessun adesivo. Le foto dovranno essere inviate con formato 1024×768 pixel ed in formato .jpg.

Dopo aver preparato le foto è necessario fare una scansione al libretto di circolazione, al certificato di proprietà (o al foglio complementare) della Vespa e ad un documento d’identità del proprietario; il tutto andrà salvato in un file con estensione .pdf.




VespistiAvendo tutto il materiale necessario pronto, bisogna collegarsi al sito ufficiale FMI e seguire la procedura online “A” (qui il link diretto al sito) e seguire tutto il percorso guidato; infine bisogna pagare 70 euro tramite carta di credito o Postepay.

Completato il tutto non dobbiamo far altro che attendere il responso della commissione che esaminerà la richiesta di iscrizione; in caso di parere negativo i 70 euro versati non saranno rimborsati quindi è bene accertarsi di essere in regola al 100% con i requisiti richiesti.

In caso di responso positivo sarà rilasciato il certificato di iscrizione al Registro Storico, inoltre a discrezione della commissione potrà essere rilasciata la “targhetta oro” che attesta la rilevanza storica del mezzo ed è sicuramente un grande valore aggiunto!

Tutte la procedura sopra descritta vale per tutti i ciclomotori, motocicli e tricicli a motore che possono essere considerati storici.

– Per le foto ringrazio Luciano Grassi del Social Network Popolo Vespista

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 23 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...