Quale olio per miscela scegliere? Guida all’acquisto

Quale olio per miscela scegliereste per la vostra Vespa? Immaginate di trovarvi davanti allo scaffale di un negozio di bricolage: questo articolo vi aiuterà nella scelta da fare davanti a questo scaffale traboccante di olii di tutte le marche e tipologie.

La leggenda narra che il motore di una Vespa funzionerebbe bene anche con l’olio di frittura usato nelle catene di fast food, quindi in linea di massima andrebbe bene anche sceglierne uno a caso.

Però noi vogliamo il meglio per le nostre Vespa, no?


Allora che olio per miscela scegliere? Iniziamo dalla base: l’olio minerale è ricavato dalla raffinazione del petrolio, l’olio sintetico è formato da molecole chimiche ricavate in laboratorio, mentre il semisintetico è un mix fra i due; anche sotto l’aspetto dei costi il minerale è il più economico, il sintetico è il più costoso mentre il semisintetico è una via di mezzo anche in fatto di prezzo.

La prova sulla quale mi baso consiste nell’esperienze fatte guardando le teste dei cilindri dopo utilizzo continuo di tipi d’olio per miscela diversi:

Olio minerale

Come detto è l’olio che costa di meno dei tre, però per caratteristiche lubrificanti è il peggiore dei tre, è un olio pastoso, infatti nella combustione lascia tantissime incrostazioni, tendendo anche ad ostruire la marmitta con le tante impurità che possiede; funziona molto male alle basse temperature (infatti si congela pochi gradi sotto lo zero). Ogni olio tende a creare un film (una pellicola), protettiva su ogni organo meccanico da lubrificare; l’olio minerale, essendo ricco di impurità, lascia la classica morchia su ogni componente impastando tutto il motore. Infine sia a freddo sia a caldo la vostra Vespa creerà una simulazione molto realistica della Val Padana: la nebbia.

Olio sintetico

Questo tipo d’olio è l’esatto opposto dell’olio minerale; è l’olio che costa di più dei tre (dai 10 euro/litro in su), è un olio molto povero di impurità, non lascia quasi nessuna incrostazione, tenendo quindi pulito il motore e la marmitta, funziona molto bene alle alte e basse temperature, e crea un film protettivo sui componenti meccanici molto duraturo nel tempo, tenendoli puliti e lubrificati in maniera perfetta. La fumosità creata dalla combustione è molto bassa, quasi nulla, solo un minimo a freddo.

Olio semisintetico

Questo tipo d’olio è in tutto e per tutto la via di mezzo fra i due olii precedenti.

Tiriamo le somme

Queste sono le tre tipologie d’olio per miscela che trovate sugli scaffali, ovviamente le mie descrizioni sono fatte senza tener di conto degli additivi che ogni azienda mette nei propri prodotti, comunque salta all’occhio che l’olio minerale è al pari dell’olio di frittura (o quasi), mentre l’olio sintetico è il più adatto per fare una miscela perfetta per la nostra Vespa; comunque sia se volete risparmiare e non fate mai lunghe percorrenze, l’olio semisintetico va benissimo per tenere il motore in buone condizioni; infatti l’olio sintetico è consigliato solo a chi ha un motore elaborato oppure a chi fa lunghi viaggi, tenendo così pulito e lubrificato a dovere il motore per tutta la durata del tragitto.




Solitamente io utilizzo l’olio sintetico Motul 510 (Si trova su Amazon a circa 12 euro); con l’olio giusto sarete pronti ad affrontare la vostra avventura in Vespa in tutta tranquillità (sono sicuro che t’interesserà sapere cosa fare prima di partire per un viaggio in Vespa) e, cosa più importante, non affumicherete chi avete intorno, l’acquisto ideale per il vostro olio per miscela!

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Matteo Becuzzi

Ciao, sono un ragazzo di 25 anni con una passione sfrenata per i motori, in particolare per la Vespa, mia compagna di avventure dal 2012. Ho anche un debole per la Ferrari, ma questa è un'altra storia...